05/05/2008
Comunicazione istituzionale e pubblica
Diversa è la struttura di governo.it che è un vero e proprio portale (come specificato sotto al titolo). L’elemento grafico che immediatamente risalta è la bandiera tricolore che viene richiamata anche dai link. A fianco del titolo si trova il logo di governoinforma con la possibilità di cliccarci sopra, segno che i due siti sono correlati, ma separati. Al centro della pagina web si trovano le ultime novità legate al governo con link audio e video, anche in questo sito quindi si utilizza la multimedialità. Inoltre è presente il link all’archivio col quale recuperare documenti e notizie archiviate.
Si può parlare di “Accessibilità” per questi siti? Certamente, c’è un rispetto di questi canoni con l’uso di un cromatismo ricercato,ma allo stesso tempo semplice e inoltre non ci sono problemi di scrolling: le pagine sono dettagliate, ma piuttosto brevi. Anche l’interattività è molto utilizzata, infatti l’utente ha la possibilità di scrivere al sito e di consultare anche le domande degli altri utenti.
Confrontiamo ora anche un sito di governo europeo: quello inglese. www.direct.gov.it ha una struttura semplice ed essenziale, come del resto è la lingua inglese, che a differenza dell’italiano “risparmia” su articoli, desinenze del plurale e forme verbali. A sinistra il sito presenta una lista di temi con la possibilità di approfondirli, (ad esempio “education” ecc.) al centro percorsi per diverse fasce di persone (giovani, disabili, ecc.) e infine i link alle ultime notizie dal governo. Da evidenziare il fatto che sia presente un link all’accessibilità che spiega le caratteristiche come quella di avere allegati sia in pdf che in altri formati.
19:36
Scritto da : luciablog
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25/04/2008
II lezione
Dopo aver letto il post di uno dei nostri blog, soltanto uno per ora, dato che non tutti ne avevano creato uno nuovo, la seconda lezione ha affrontato l’argomento dei giornalismo on line. Ci siamo chiesti quanti di noi consultano giornali on line e perchè. Quasi tutti per documentarsi su determinati argomenti, quando si ha necessità di approfondire le proprie conoscenze. Ma ancora non c’è la consapevolezza di leggere un giornale on line senza passare dalla televisione che viene sempre vista come un mezzo importante per documentarsi. Quali sono i vantaggi di internet? Quello di entrare dentro alla notizia e di approfondire gli argomenti attraverso collegamenti iper testuali,ma anche quello di utilizzare la multimedialità, cioè di passare da un mezzo all’altro: video, immagini, file audio. Tuttavia, la vera innovazione è l’interattività: il fatto che il lettore possa creare il proprio percorso, a seconda di quello che gli interessa maggiormente, per questo motivo molti giornali on-line hanno sviluppato modalità di interazione come forum e sondaggi. Internet non ha sviluppato le proprie potenzialità perché ha una funzione di approfondimento, è per questo che non esiste un linguaggio giornalistico su internet,ma se si analizza quanto viene scritto nei giornali on line, si può notare come gli articoli cerchino di riassumere la notizia in poche righe, sia per evitare problemi di scrolling sia perché il fruitore di internet tende a documentarsi su ciò che gli interessa al momento, esaurendo subito la propria curiosità. Inoltre la maggior parte degli articoli sono una trasposizione di quelli cartacei .
Il modo migliore di verificare le nostre idee è stato quello di approfondire la conoscenza dei giornali on line direttamente sul campo. Mano al mouse dunque e uno sguardo al monitor. Abbiamo analizzato i siti internet dei principali quotidiano nazionali, in particolare Corriere.it e Repubblica.it. Dal loro confronto è emerso come non ci sia gerarchizzazione delle notizie, e siano presenti invece spazi pubblicitari che possono indurre in inganno il fruitore, dal momento che non si specifica se si tratta di giornalismo o di pubblicità ( a differenza dei siti stranieri, dove invece accanto allo spazio pubblicitario c’è scritto che si tratta di pubblicità). Repubblica è più aggiornato del Corriere e in entrambi sono presenti gli approfondimenti, tra questi la galleria di foto e il link ai risultati delle ultime elezioni politiche. In tutti i siti è presente un banner con le ultime notizie, in questo senso ci trasmette l’idea che si tratti di un aggiornamento continuo ( su Repubblica le notizie sono riprese dall’Agi). Il Sole 24 ore invece fa eccezione nella sua struttura, perché ricalca quella dei giornali stranieri, con molti testi e poche immagini.
Analizzando altri siti di quotidiani (come quello de “Il messaggero”) è emerso come ci sia la possibilità di inserire un commento, anche se non ce ne sono perché questi ultimi vengono prima vagliati dalla redazione. Questo ci fa capire come l’interattività non venga ancora utilizzata e non sia totalmente libera e dimostra come internet non abbia ancora sviluppato un suo linguaggio.
15:20
Scritto da : luciablog
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