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<title>Lucia Scaffardi</title>
<description>Lucia Scaffardi</description>
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<title>10 buoni motivi per andare in Grecia</title>
<link>http://luciascaffardi.myblog.it/archive/2008/08/20/10-buoni-motivi-per-andare-in-grecia.html</link>
<author>noreply@myblog.it (luciablog)</author>
<pubDate>Wed, 20 Aug 2008 13:18:38 +0200</pubDate>
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&lt;ol&gt; &lt;li&gt;&lt;font size=&quot;2&quot;&gt;&lt;strong&gt;&lt;font color=&quot;#000000&quot;&gt;Il gyros pita.&lt;/font&gt;&lt;/strong&gt; Credevo che fosse un paninetto come gli altri e invece è l'ideale per fare uno spuntino in spiaggia (attenzione alla cipolla però!).&lt;/font&gt;&lt;/li&gt; &lt;li&gt;&lt;font size=&quot;2&quot;&gt;&lt;strong&gt;I tramonti.&lt;/strong&gt; Non per fare la romantica, ma in Grecia sono più belli che dalle nostre parti, peccato che ci sia pieno di gente che appena inizia a venire buio applaude urlando &quot;Biiiiiis&quot;.&lt;/font&gt;&lt;/li&gt; &lt;li&gt;&lt;font size=&quot;2&quot;&gt;&lt;strong&gt;I turisti.&lt;/strong&gt; E' vero che a volte ce ne sono troppi, ma è una buona occasione per osservare un campionario assortito di umanità: in particolare gli americani trovano divertentissima qualsiasi cosa, i francesi un po' meno e gli italiani si arrabattono in un inglese stentato.&lt;/font&gt;&lt;/li&gt; &lt;li&gt;&lt;font size=&quot;2&quot;&gt;&lt;strong&gt;Gli animali.&lt;/strong&gt; Anche questi offrono perle assortite: dai gatti che saltano sui tavoli dei ristoranti mentre la gente sta mangiando, ai cani che iniziano a seguire i turisti e non li mollano più, agli asini che come i cani seguono i turisti, solo che sono un po' ingombranti.&lt;/font&gt;&lt;/li&gt; &lt;li&gt;&lt;font size=&quot;2&quot;&gt;&lt;strong&gt;La Lonely Planet.&lt;/strong&gt; Mi congratulo con gli autori, anche perchè senza di loro minimo minimo finivamo in una spiaggia per nudisti.&lt;/font&gt;&lt;/li&gt; &lt;li&gt;&lt;font size=&quot;2&quot;&gt;&lt;strong&gt;Le dosi da carrettiere al ristorante.&lt;/strong&gt; Sarà per la presenza degli americani, sarà per abitudine greca, ma un piatto greco equivale a due dei nostri&lt;/font&gt;&amp;nbsp;&lt;font size=&quot;2&quot;&gt;e allo stesso prezzo!&lt;/font&gt;&lt;/li&gt; &lt;li&gt;&lt;font size=&quot;2&quot;&gt;&lt;strong&gt;I Greci&lt;/strong&gt;. Citando una frase: &quot;Italiani greci mia raza mia faza&quot;. A parte tutto, sono veramente ospitali, peccato che abbiano un piacere perverso a stipare la gente sugli autobus e poi, una volta che si è stretti come sardine, a urlare &quot;Back pleasssse!&quot; per far salire altra gente.&lt;/font&gt;&lt;/li&gt; &lt;li&gt;&lt;font size=&quot;2&quot;&gt;&lt;strong&gt;Il clima.&lt;/strong&gt; Inutile fare paragoni con il caldo afoso che incombe da queste parti.&lt;/font&gt;&lt;/li&gt; &lt;li&gt;&lt;font size=&quot;2&quot;&gt;&lt;strong&gt;I souvenir trash.&lt;/strong&gt; Non ne ho mai visti&amp;nbsp; così tanti e così bene assortiti. Ci sono tovaglie e tovagliette con disegnata la cartina delle isole, casette in ceramica rigorosamente made in China,asini di tutte le dimensioni, pietre pomici (che senso ha venderle se poi si trovano sulla spiaggia?) e pesci da appendere al muro.&lt;/font&gt;&lt;/li&gt; &lt;li&gt;&lt;font size=&quot;2&quot;&gt;&lt;strong&gt;I mezzi di trasporto.&lt;/strong&gt; Consiglio i traghetti veloci e consiglio di rimanere sul ponte a fare foto a prendere il sole. Consiglio la metropolitana di Atene che è pulita e spaziosa.&amp;nbsp;Per chi ama l'avventura (ma non è il mio caso)&amp;nbsp;consiglio&amp;nbsp;soprattutto certe barchette di legno che fanno la spola tra una spiaggia e l'altra e&amp;nbsp;hanno l'abitudine di abbandonare la gente in mezzo al mare stile &quot;Isola dei famosi&quot;.&amp;nbsp;&lt;/font&gt;&lt;/li&gt; &lt;/ol&gt; 
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<title>Notte prima degli esami</title>
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<author>noreply@myblog.it (luciablog)</author>
<pubDate>Mon, 09 Jun 2008 01:39:07 +0200</pubDate>
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&lt;p align=&quot;justify&quot;&gt;&lt;font size=&quot;2&quot;&gt;E così siamo arrivati all'esame di informatica applicata al giornalismo. Che dire... è strano perchè le sere prima degli esami non si riesce mai ad andare a letto, ma si continua a gironzolare da una stanza all'altra: un occhio alla tv, uno al computer, un altro ancora all'orologio perchè in effetti è tardi. Meno male che domani mattina c'è la mia amica Giulia che mi aspetta sotto casa...di solito facciamo due chiacchiere e l'esame passa in fretta, anche la tensione, . Va be', speriamo che questo blog sia piaciuto a qualcuno, magari anche al professore. Adesso&amp;nbsp;è effettivamente ora di andare a letto, anche perchè mancano esattamente 7 ore e 30 all'appello e in effetti non sono tantissime. Buonanotte e in bocca al lupo a tutti.&amp;nbsp;&lt;/font&gt;&lt;/p&gt;
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<title>Siamo tutti un po' tecnostressati (speriamo non sia grave!)</title>
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<author>noreply@myblog.it (luciablog)</author>
<pubDate>Sun, 08 Jun 2008 13:25:29 +0200</pubDate>
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&lt;div align=&quot;justify&quot; style=&quot;text-align: right&quot;&gt;&lt;font size=&quot;2&quot;&gt;&lt;img src=&quot;http://luciascaffardi.myblog.it/media/02/02/17415d24bd3c8f6d7e1555c37782a893.gif&quot; alt=&quot;41f599de219390f16388f09093e4e2c0.gif&quot; style=&quot;float: left; margin: 0.2em 1.4em 0.7em 0px; border-width: 0px&quot; id=&quot;media-365589&quot; name=&quot;media-365589&quot; /&gt;Su Corriere.it è comparso un articolo sui problemi fisici legati alle nuove tecnologie. Sono soprattutto i messaggi, le e-mail, le continue telefonate e non ultimo il fatto di passare ore davanti al pc&amp;nbsp; a danneggiare la nostra salute. In effetti non si può negare questo problema: anzi è stato coniato un termine apposito: information overload, per indicare il continuo flusso di informazione che ci bombarda e che provoca uno stato di confusione su chi ne usufruisce.&lt;/font&gt;&lt;/div&gt; &lt;p align=&quot;justify&quot;&gt;&lt;font size=&quot;2&quot;&gt;&lt;a href=&quot;http://www.corriere.it/scienze_e_tecnologie/08_giugno_08/tecnostress_4767df58-352d-11dd-901f-00144f02aabc.shtml&quot;&gt;http://www.corriere.it/scienze_e_tecnologie/08_giugno_08/tecnostress_4767df58-352d-11dd-901f-00144f02aabc.shtml&lt;/a&gt;&amp;nbsp;&lt;/font&gt;&lt;/p&gt; &lt;p align=&quot;justify&quot;&gt;&lt;font size=&quot;2&quot;&gt;Una delle categorie più colpite da questi problemi è proprio quella dei giornalisti on line che passano circa 12 ore al giorno davanti al monitor e devono gestire ogni giorno migliaia di informazioni.Concordo col fatto che quando si ha a che fare col pc ci si innervosisce facilmente, soprattutto se non si apre una pagina web, se ci si disconnette dalla rete senza motivo o ancora peggio se si cancellano dei dati che non abbiamo ancora salvato, oppure se abbiamo fretta di cercare qualcosa e questo scellerato, chissà perchè, ha deciso di impiegare mezz'ora per aprire una pagina. Alla categoria dei giornalisti on line aggiungo anche quella degli studenti di giornalismo che devono preparare un esame sul giornalismo on line&amp;nbsp;( ieri stavo rischiando una crisi di nervi!). Buona domenica a tutti. E attenzione al tecnostress!&lt;/font&gt;&lt;/p&gt;
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<title>Veline?No, giornaliste</title>
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<author>noreply@myblog.it (luciablog)</author>
<pubDate>Sat, 07 Jun 2008 13:10:00 +0200</pubDate>
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&lt;p align=&quot;justify&quot;&gt;&lt;font size=&quot;2&quot;&gt;&lt;img src=&quot;http://luciascaffardi.myblog.it/media/00/00/fa100adf8128c64ea97844972b919ca7.jpg&quot; alt=&quot;adc899e182be93b57fec141b8128c21a.jpg&quot; style=&quot;float: left; margin: 0.2em 1.4em 0.7em 0px; border-width: 0px&quot; id=&quot;media-364590&quot; name=&quot;media-364590&quot; /&gt;Sta per riprendere il noto programma estivo &quot;Veline&quot;. Per quanto non ne sia una fan lo trovo un bel sottofondo per le serate estive (qualcosa tipo: mangio, accendo la tv, guardo una scemata, esco). Anche se non condivido molto il prototipo di programma, in un'intervista comparsa oggi su Corriere.it (&lt;a href=&quot;http://www.corriere.it/spettacoli/08_giugno_07/volpe_f6fb948a-3462-11dd-befe-00144f02aabc.shtml&quot;&gt;http://www.corriere.it/spettacoli/08_giugno_07/volpe_f6fb948a-3462-11dd-befe-00144f02aabc.shtml&lt;/a&gt;&amp;nbsp;) Antonio Ricci, ideatore di Striscia la Notizia dichiara:&amp;nbsp;Se mia figlia volesse fare la velina? Nessun problema. Sarei molto più preoccupato se volesse fare la telegiornalista. Magari sarebbe costretta a subire mobbing da vecchi bavosi e a &quot;frequentare&quot; brutti direttori. Almeno se fa la velina se la vedrebbe coi calciatori ». Una bella provocazione, continua:&lt;br /&gt; «L'esibizionismo televisivo è la punta massima dell'esibizionismo. Per me, in questo senso, le veline sono i politici che vanno a &quot;Porta a porta&quot; e a &quot;Ballarò&quot; senza aver nulla da dire se non il gusto di farsi vedere». E conclude il suo ragionamento: «Noi facciamo la parodia dei telegiornali dove ormai le conduttrici fanno le soubrette, i direttori i comici e le notizie sono panzane». E' vero, dopotutto queste ragazze costituiscono un importante&amp;nbsp; fattore di audience&lt;/font&gt; &lt;font size=&quot;2&quot;&gt;per il programma, ma non è detto che le giornaliste siano delle soubrette e ancora di più è sbagliato giustificare il fatto che una ragazza sia vista solo per il suo aspetto fisico. Il programma Striscia la notizia,&amp;nbsp;che tra l'altro io seguo spesso, può essere un bel trampolino di lancio per avere una certa visibilità in televisione (e anche sui rotocalchi), ma sicuramente&amp;nbsp;non deve essere visto come l'unica possibilità&amp;nbsp;di carriera per una ragazza di vent'anni, è bene sapere che c'è anche quello, che non si può cancellare o ignorare, ma che&amp;nbsp;ci sono tante altre cose. Conclude l'articolo: &quot;cosa vogliono fare queste ragazze da grandi? Risponde Ricci &quot;&amp;nbsp;«Le giornaliste. Davvero. L'avevamo detto no? Oggi si diventa giornaliste solo se si è carine».&lt;/font&gt;&lt;/p&gt; &lt;p align=&quot;justify&quot;&gt;&lt;font size=&quot;2&quot;&gt;Condivido il fatto che per fare la giornalista ci vuole personalità...ma di ragazze carine è pieno il mondo, non ci sono solo le veline.&lt;/font&gt;&lt;/p&gt;
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<title>Il nostro amico Velazquez</title>
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<author>noreply@myblog.it (luciablog)</author>
<pubDate>Fri, 06 Jun 2008 12:24:03 +0200</pubDate>
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&lt;div style=&quot;text-align: center&quot;&gt; &lt;div style=&quot;text-align: left&quot;&gt;&lt;/div&gt; &lt;div style=&quot;text-align: left&quot;&gt; &lt;div style=&quot;text-align: center&quot;&gt;&lt;img name=&quot;media-363214&quot; src=&quot;http://luciascaffardi.myblog.it/media/00/02/6a4ba2eb12b4cb636cf40b92518a83a0.gif&quot; alt=&quot;2a466666ac4dd636d4035fd9d97e110c.gif&quot; style=&quot;margin: 0.7em 0px; border-width: 0px&quot; id=&quot;media-363214&quot; /&gt;&lt;/div&gt; &lt;/div&gt; &lt;div style=&quot;text-align: left&quot;&gt;&lt;/div&gt; &lt;div style=&quot;text-align: left&quot;&gt;&lt;/div&gt; &lt;div align=&quot;justify&quot; style=&quot;text-align: left&quot;&gt;&lt;font size=&quot;2&quot;&gt;Stamattina apro Google e chi mi ritrovo? Un'immagine di antica memoria!Chi come me ha seguito il corso di storia dell'arte moderna si ricorderà sicuramente l'importanza di quest'opera, che non è solamente un esempio eccellente di arte, ma anche un esempio di come un artista avesse voluto ritrarsi e autoritrarsi all'interno della corte spagnola, il signor Velazquez infatti è quel personaggio sulla sinistra per chi guarda che sta dipingendo una grande tela. Il soggetto del suo quadro non si vede, ma si può intuire: i due sovrani di Spagna riflessi sullo specchio in fondo alla sala. In&amp;nbsp;realtà, l'artista sta guardando fuori dalla tela, verso&amp;nbsp;il pubblico. Tutto questo non è casuale,perchè osservando gli&amp;nbsp;sguardi degli altri personaggi si può facilmente intuire come ci&amp;nbsp;sia una precisa costruzione dell'opera,&amp;nbsp;fondata su un gioco di sguardi e di assi paralleli e dove il pubblico assume un ruolo che non è secondario. Probabilmente la scelta di Google è quella di inserirsi all'interno di questo sistema, infatti mentre la G abbraccia Velazquez&amp;nbsp;, la O sparisce dietro il quadro sullo sfondo&amp;nbsp; e la L è semi coperta da una delle damigelle.&amp;nbsp;&lt;/font&gt;&lt;/div&gt; &lt;div style=&quot;text-align: center&quot;&gt;&lt;/div&gt; &lt;div style=&quot;text-align: center&quot;&gt; &lt;div style=&quot;text-align: center&quot;&gt;&lt;img name=&quot;media-363215&quot; width=&quot;176&quot; src=&quot;http://luciascaffardi.myblog.it/media/02/01/a6acd20d88da856102ae81e439b777b0.jpg&quot; alt=&quot;0705009cfca0758f897a863e33aeed5e.jpg&quot; height=&quot;173&quot; style=&quot;margin: 0.7em 0px; width: 176px; height: 173px; border-width: 0px&quot; id=&quot;media-363215&quot; /&gt;&lt;/div&gt; &lt;/div&gt; &lt;/div&gt;
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<title>La morte del giornalista?</title>
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<author>noreply@myblog.it (luciablog)</author>
<pubDate>Thu, 05 Jun 2008 15:45:00 +0200</pubDate>
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&lt;p align=&quot;justify&quot;&gt;&lt;font size=&quot;3&quot;&gt;&lt;img name=&quot;media-362426&quot; src=&quot;http://luciascaffardi.myblog.it/media/01/02/c38ab66ba4f4b64b3dceb46a4890983d.jpg&quot; alt=&quot;9140092d1a1afc34d2140499f88a206b.jpg&quot; style=&quot;float: left; margin: 0.2em 1.4em 0.7em 0px; border-width: 0px&quot; id=&quot;media-362426&quot; /&gt;&lt;/font&gt;&lt;font size=&quot;2&quot;&gt;Uno degli argomenti più caldi toccati durante il nostro corso è stato il cambiamento che le nuove tecnologie stanno portando nel mondo della comunicazione. Se ne parla tanto, un po' da tutte le parti. Abbiamo visto&amp;nbsp;pubblicità che possono essere realizzate tramite internet, giornali in formato on&amp;nbsp; line che attraverso un click possono essere letti, la possibilità di scrivere il proprio &quot;giornale&quot;&amp;nbsp; attraverso il blog. Tutto questo legato a una tecnologia in continua evoluzione e rivoluzione( basti pensare a quanti cambiamenti ha subito la telefonia mobile in pochi anni).Qualcuno si dice sconcertato: volevo fare il giornalista, quello con l'accredito stampa sulla maglietta, volevo andare in giro con un taccuino a scoprire il mondo e adesso mi dicono che farò il copia incollista?!&lt;/font&gt;&lt;/p&gt; &lt;p align=&quot;justify&quot;&gt;&lt;font size=&quot;2&quot;&gt;In realtà non credo che il giornalista in quanto tale sparirà o che i giornali cartacei spariranno del tutto,&amp;nbsp;semplicemente cambieranno le cose, io stessa mi sono abituata a stare ore davanti a un monitor, cosa che quando ero al liceo facevo solo se strettamente necessaria. Oggi invece mi piace anche curiosare sui siti o fare ricerche su argomenti che non conosco.E come me stanno&amp;nbsp;facendo in tanti e ancora di più le nuove generazioni. A un certo punto sarà naturale leggere un giornale on line, ordinare un pranzo su internet ( questo non sapevo neanche che esistesse:lo sta facendo l'Unilever in Inghilterra,tramite dei refrigeratori automatici posti nelle stazioni,&amp;nbsp;magari arriverà anche da noi!) o scrivere&amp;nbsp;un articolo fatto di&amp;nbsp;link per&amp;nbsp;un giornale on line.&amp;nbsp;Quanto al&amp;nbsp; resto, credo che se una persona è giornalista di professione lo potrà essere&amp;nbsp;in qualsiasi campo e in qualsiasi momento adeguandosi ai cambiamenti della tecnologia&amp;nbsp; e mantenendo la propria professionalità.&amp;nbsp;&lt;/font&gt;&lt;/p&gt; &lt;div style=&quot;text-align: center&quot;&gt;&lt;font size=&quot;2&quot;&gt;&lt;img src=&quot;http://luciascaffardi.myblog.it/media/02/02/216f8139e16201d512ba3e610fcc68f1.jpg&quot; alt=&quot;bf2471487e461551467efe88f3f13eee.jpg&quot; style=&quot;margin: 0.7em 0px; border-width: 0px&quot; id=&quot;media-362444&quot; name=&quot;media-362444&quot; /&gt;&lt;/font&gt;&lt;/div&gt; &lt;div style=&quot;text-align: center&quot;&gt;&lt;/div&gt;
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<title>privacy e copyright</title>
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<author>noreply@myblog.it (luciablog)</author>
<pubDate>Thu, 05 Jun 2008 13:00:00 +0200</pubDate>
<description>
&lt;p align=&quot;justify&quot;&gt;&lt;font size=&quot;3&quot;&gt;L'ultimo argomento affrontato nel nostro corso&amp;nbsp;sono leggi che regolano i contenuti su internet, partendo dalla privacy, passando dal copyleft, per arrivare al copyright.&lt;/font&gt;&lt;/p&gt; &lt;p align=&quot;justify&quot;&gt;&lt;font size=&quot;3&quot;&gt;Di privacy si parla spesso: dobbiamo sempre firmare per la trattazione dei dati personali e più firmiamo più i nostri dati sono facilmente reperibili ovunque. Vediamo cosa ci dice il &lt;font size=&quot;4&quot;&gt;web&lt;/font&gt; a proposito. Digitando sul motore di ricerca Google la parola &quot;privacy&quot; compaiono diversi link: prima di tutto quello al sito &lt;a href=&quot;http://www.garanteprivacy.it/&quot;&gt;www.garanteprivacy.it&lt;/a&gt; . Il sito ben strutturato non presenta però delle informazioni utili per saperne di più sulle leggi, più interessante è il linka al sito &lt;a href=&quot;http://www.privacy.it/&quot;&gt;www.PRIVACY.it&lt;/a&gt; &amp;nbsp;che raccoglie tutte le leggi sulla privacy dal 1996 dividendole per diversi argomenti: leggi, telecomunicazioni, giurisprudenza e atti amministrativi,codici deontologici,regolamenti P.A. per trattamento dei dati sensibili,altre normative e delibere. Cerchiamo di approfondire il link telecomunicazioni:in particolare il decreto legislativo 1 agosto 2003, n.259 che riguarda il &quot;Codice delle comunicazioni elettroniche&quot;.&amp;nbsp;&lt;/font&gt;&lt;/p&gt; &lt;p align=&quot;justify&quot;&gt;&lt;a href=&quot;http://www.privacy.it/dl2003259.html&quot;&gt;&lt;font size=&quot;4&quot; face=&quot;Times&quot;&gt;http://www.privacy.it/dl2003259.html&lt;/font&gt;&lt;/a&gt;&lt;/p&gt; &lt;p align=&quot;justify&quot;&gt;&amp;nbsp;&lt;/p&gt; &lt;p align=&quot;justify&quot;&gt;&lt;font size=&quot;3&quot;&gt;Qui, se qualcuno fosse interessato a leggere, sono contenute le normative riguardanti l'uso di apparecchaiture elettroniche e i contratti di abbonamento. Si sottolinea inoltre l'obbligo di esplicitare il tipo di&amp;nbsp;&amp;nbsp;tariffa e&amp;nbsp; di contartto che viene utilizzato, con la più totale trasparenza. La privacy è un tema fortemente pericoloso per,&amp;nbsp;&amp;nbsp;la comunicazione in rete, infatti non ci sono delle regole precise, può essere dalla parte di chi scrive ( e decide di non uscire allo scoperto) e dalla parte degli altri per la tutela dei loro dati personali. Per la rete c'è ancora molto da lavorare, infatti in rete si può inserire qualsiasi cosa, però bisogna sempre pensare di rispettare le regole, spesso il fatto di mettere in rete informazioni può anche danneggiare gli altri.&amp;nbsp;&amp;nbsp;&lt;/font&gt;&lt;/p&gt; &lt;div style=&quot;text-align: center&quot;&gt; &lt;div style=&quot;text-align: center&quot;&gt; &lt;div style=&quot;text-align: left&quot;&gt;&lt;font size=&quot;3&quot;&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&lt;/font&gt;&amp;nbsp;&lt;font size=&quot;3&quot;&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&lt;/font&gt;&lt;font size=&quot;3&quot;&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&lt;/font&gt; &lt;div style=&quot;text-align: right&quot;&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&lt;/div&gt; &amp;nbsp;&lt;/div&gt; &lt;/div&gt; &lt;/div&gt; &lt;p align=&quot;justify&quot;&gt;&lt;font size=&quot;3&quot;&gt;Tra le leggi che riguardano la tutela della privacy è fondamentale la Carta di Treviso, approvata nel 1990&amp;nbsp; con lo scopo di tutelare i diritti dei minori. Il testo si può consultare all'indirizzo &lt;a href=&quot;http://www.odg.it/&quot;&gt;www.odg.it&lt;/a&gt;&amp;nbsp; a seguito riporto uno stralcio della suddetta carta:&lt;/font&gt;&lt;/p&gt; &lt;p align=&quot;justify&quot;&gt;&lt;strong&gt;&lt;font size=&quot;1&quot; color=&quot;#003366&quot;&gt;PROTOCOLLO D'INTESA&lt;/font&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt; &lt;p&gt;&lt;font face=&quot;Verdana, Arial, Helvetica, sans-serif&quot;&gt;&lt;font size=&quot;1&quot;&gt;&lt;font color=&quot;#003366&quot;&gt;&lt;strong&gt;a)&lt;/strong&gt; il rispetto per la Persona del minore, sia come soggetto agente, sia come vittima di un reato, richiede il mantenimento dell'anonimato nei suoi confronti, il che implica la rinuncia a pubblicare elementi che anche indirettamente possano comunque portare alla sua identificazione;&lt;br /&gt;&lt;/font&gt;&lt;/font&gt;&lt;/font&gt;&lt;font face=&quot;Verdana, Arial, Helvetica, sans-serif&quot;&gt;&lt;font size=&quot;1&quot;&gt;&lt;font color=&quot;#003366&quot;&gt;&lt;b&gt;b)&lt;/b&gt; la tutela della personalità del minore si estende anche - tenuta in prudente considerazione la qualità della notizia e delle sue componenti - a fatti che non siano specificamente reati (suicidio di minori, questioni relative ad adozione e affidamento, figli di genitori carcerati, etc.) in modo che sia tutelata la specificità del minore come persona in divenire, prevalendo su tutto il suo interesse ad un regolare processo di maturazione che potrebbe essere profondamente disturbato o deviato da spettacolarizzazioni del suo caso di vita, da clamorosi protagonismi o da fittizie identificazioni;&lt;br /&gt;&lt;/font&gt;&lt;/font&gt;&lt;/font&gt;&lt;font face=&quot;Verdana, Arial, Helvetica, sans-serif&quot;&gt;&lt;font size=&quot;1&quot;&gt;&lt;font color=&quot;#003366&quot;&gt;&lt;b&gt;c)&lt;/b&gt; particolare attenzione andrà posta per evitare possibili strumentalizzazioni da parte degli adulti portati a rappresentare e a far prevalere esclusivamente il proprio interesse;&lt;br /&gt;&lt;/font&gt;&lt;/font&gt;&lt;/font&gt;&lt;font size=&quot;1&quot;&gt;&lt;font color=&quot;#003366&quot; face=&quot;Verdana, Arial, Helvetica, sans-serif&quot;&gt;&lt;b&gt;d)&lt;/b&gt; per i casi ove manchi una univoca disciplina giuridica, i mezzi di informazione devono farsi carico della responsabilità di valutare se quanto vanno proponendo sia davvero nell'interesse del minore;&lt;br /&gt;&lt;/font&gt;&lt;font color=&quot;#003366&quot; face=&quot;Verdana, Arial, Helvetica, sans-serif&quot;&gt;&lt;b&gt;e)&lt;/b&gt; se, nell'interesse del minore - esempi possibili i casi di rapimento e di bambini scomparsi - si ritiene opportuno la pubblicazione di dati personali e la divulgazione di immagini, andrà comunque verificato il preventivo assenso dei genitori e del giudice competente.&lt;/font&gt;&lt;/font&gt;&lt;/p&gt; &lt;div style=&quot;text-align: left&quot;&gt;&lt;/div&gt; &lt;p&gt;&lt;img name=&quot;media-362114&quot; src=&quot;http://luciascaffardi.myblog.it/media/02/01/967c0bf1cf9af1b6db0cb0ddb40c1839.gif&quot; alt=&quot;cdb050c08fd8db0cd0950020289879ab.gif&quot; style=&quot;float: left; margin: 0.2em 1.4em 0.7em 0px; border-width: 0px&quot; id=&quot;media-362114&quot; /&gt;Un altro problema che riguarda l'uso di&amp;nbsp; internet è legato al diritto d'autore, in particolare sul tema del copyright c'è un grande spazio evolutivo, si pensi ai programmi peer to peer che stanno modificando il panorama musicale.&lt;/p&gt; &lt;p&gt;&lt;a href=&quot;http://www.dirittodautore.it/freedocs/LDA633-41_Agg_2005.pdf&quot;&gt;&lt;font size=&quot;3&quot;&gt;http://www.dirittodautore.it/freedocs/LDA633-41_Agg_2005.pdf&lt;/font&gt;&lt;/a&gt;&lt;/p&gt; &lt;p&gt;&lt;font size=&quot;3&quot;&gt;A questo link si può trovare la legge sul diritto a'autore del 1941 con i relativi aggiornamenti, fino al 2005, in particolare la tutela riguarda opere letterarie, musicali e cinematografiche.&lt;/font&gt;&lt;/p&gt; &lt;p&gt;&lt;font size=&quot;3&quot;&gt;Inoltre anche Google presenta dei particolari provvedimenti sulla violazione del copyright&lt;/font&gt;&lt;/p&gt; &lt;p&gt;&lt;a href=&quot;http://www.google.com/intl/it/adwords/learningcenter/19473.html&quot;&gt;&lt;font size=&quot;3&quot;&gt;http://www.google.com/intl/it/adwords/learningcenter/19473.html&lt;/font&gt;&lt;/a&gt;&lt;/p&gt; &lt;p&gt;&lt;font size=&quot;3&quot;&gt;A questo indirizzo infatti si trovano tutte le regole utilizzate da Google in materia di copyright.&lt;/font&gt;&lt;/p&gt; &lt;p&gt;&lt;font size=&quot;3&quot;&gt;Infine, connesso al copyright dobbiamo ricordare il copyleft. L'espressione&lt;img name=&quot;media-362125&quot; src=&quot;http://luciascaffardi.myblog.it/media/00/01/0033e8b2fa188fde92d8f3cac4e860ad.gif&quot; alt=&quot;36f649dc3e19e113a54f7d95cfc6c5b0.gif&quot; style=&quot;float: right; margin: 0.2em 0px 1.4em 0.7em; border-width: 0px&quot; id=&quot;media-362125&quot; /&gt; &lt;b&gt;copyleft&lt;/b&gt;, gioco di parole su copyright, individua un modello alternativo di gestione dei diritti d'autore basato su un sistema di licenze attraverso le quali l'autore (in quanto detentore originario dei diritti sull'opera) indica ai fruitori dell'opera che essa può essere utilizzata, diffusa e spesso anche modificata liberamente, pur nel rispetto di alcune condizioni essenziali. Nella versione pura e originaria del copyleft (cioè quella riferita all'ambito informatico) la condizione principale obbliga i fruitori dell'opera a rilasciare eventuali modifiche apportate all'opera a loro volta sotto lo stesso regime giuridico (e generalmente sotto la stessa licenza). In questo modo, il regime di copyleft e tutto il fascio di libertà da esso derivanti sono sempre garantiti. L'espressione copyleft, in un senso non strettamente tecnico-giuridico, può anche indicare generalmente il movimento culturale che si è sviluppato sull'onda di questa nuova prassi in risposta all'irrigidirsi del modello tradizionale di copyright. Esempi di licenze copyleft per il software sono la GNU GPL e la GNU LGPL, per altri ambiti le licenze Creative Commons (più propriamente con la clausola share alike) oppure la stessa licenza GNU FDL usata per Wikipedia.&lt;/font&gt;&lt;/p&gt; &lt;p&gt;&lt;font size=&quot;3&quot;&gt;Ovviamente un software di proprietà ha delle limitazioni rispetto a quelli open source&amp;nbsp; che invece ci permetteno di ricavare delle risorse in campo informatico.&lt;/font&gt;&lt;/p&gt; &lt;p&gt;&lt;font size=&quot;3&quot;&gt;Infine al link&lt;/font&gt;&lt;/p&gt; &lt;p&gt;&lt;a href=&quot;http://www.italgiure.giustizia.it/nir/1993/lexs_142008.html&quot;&gt;http://www.italgiure.giustizia.it/nir/1993/lexs_142008.html&lt;/a&gt;&amp;nbsp;&lt;/p&gt; &lt;p&gt;&lt;font size=&quot;3&quot;&gt;Si possono facilmente consultare i reati informatici.&lt;/font&gt;&lt;/p&gt;
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